5 Brand Italiani che Hanno Fatto la Storia del Made in Italy

5 Brand Italiani che Hanno Fatto la Storia del Made in Italy

Sia che si tratti di alta moda che di fast fashion, l’Italia si distingue da sempre per eccellenza, ricercatezza e stile.

Il Made in Italy in tutto il mondo è sinonimo di qualità e tutti i produttori di moda Made in Italy devono tener conto della grande responsabilità che essi hanno nel contesto della moda, nel portare avanti una tradizione, una storia e un’indiscutibile qualità che hanno segnato le vicende dell’industria Italiana da sempre.

I nomi dei grandi stilisti, ma anche dei grandi franchising che hanno lasciato un segno indelebile nella storia e nello stile Made in Italy sono molti e, se davvero volessimo citarli tutti, dovremmo aprire un blog a parte! Quindi ci limiteremo a citarne e ricordarne alcuni, quelli più conosciuti e soprattutto quelli che, con la scelta di uno stile intramontabile, hanno scavalcato il tempo e l’incostanza dei consumatori e che, ancora oggi, rappresentano dei capisaldi nell’industria della moda.

Nomi, storie, ma un unico obiettivo: il Made in Italy

In questo articolo citeremo solo alcuni dei più grandi nomi della moda Italiana, sia che si tratti di alta moda e sia che si tratti di franchising. Si è deciso di scegliere nomi da entrambi i campi della moda per una questione di notorietà. Infatti, non solo le firme dell’alta moda hanno reso conoscibile in Made in Italy nel mondo, ma anche le firme delle catene di abbigliamento che, nonostante i costi molto più accessibili per i consumatori, non hanno rinunciato alla qualità della manifattura, all’armonia delle forme e ad uno stile che è diventato riconoscibile negli anni. Infatti noi ne metteremo in luce gli aspetti di stile che più li hanno resi famosi e che ancora oggi rappresentano dei must have.

Gucci

Chi non ricorda il marchio a doppia G intrecciata su cinte, borse e qualsivoglia accessorio della maison Gucci. La doppia G deriva dal nome del fondatore della maison, Guccio Gucci, che nel 1921 aprì a Firenze l’azienda che portava il suo nome e che, inizialmente, produceva articoli di pelletteria, valigeria e guanti. Più tardi le collezioni si allargarono ad altri oggetti e capi, anche perché negli anni Trenta la richiesta delle élite che praticavano soprattutto equitazione divenne molto pressante. Stile rinascimentale, pulito e quasi austero rendono Gucci uno dei brand italiani di moda più amati al mondo. Oggi il direttore creativo Alessandro Michele (DC dal 2015) ha messo un po’ da parte lo stile tradizionale del brand per cercare di stare più al passo con i tempi. E anche in questa impresa sembrano comunque andare alla grande!

Gucci

Armani

Giorgio Armani apre la sua maison in Milano nel 1975. Il suo punto di forza? Il minimalismo, senza alcun dubbio. Armani ha introdotto la giacca decostruita e questo gli è valso lo scettro di maestro della classicità contemporanea, ancora non battuto!

Giorgio Armani

Valentino

È il 1957 quando Valentino Garavani fonda a Roma la sua azienda. Da allora il rosso Valentino è diventato un colore che ancora oggi viene richiamato esattamente con il nome del suo ideatore, simbolo al contempo di sensualità e raffinatezza. Come dimenticarlo? Impossibile!

Valentino

Versace

Medusa, il mito della donna vendicativa e crudele perché tradita dal proprio marito diventa il marchio della casa di moda fondata da Gianni Versace nel 1978. Una grecità alessandrina, quella di Gianni Versace, personalità eclettica e magnetica, misteriosamente assassinato nel 1997. Dopo la sua morte sua sorella Donatella e suo fratello Santi hanno preso le redini della maison, mantenendo alto il nome e la storia del brand.

Versace

Benetton

Nel 1965 a Ponzano Veneto i fratelli Luciano, Gilberto, Giuliana e Carlo Benetton fondano la loro azienda e inaugurano il primo negozio a Belluno. Per Benetton vale prima di tutto una parola: colore! Colori pastello e colori accesi diventano il marchio di fabbrica dell’azienda, considerata da sempre un punto fisso per l’abbigliamento di tutte le fasce d’età. Famose le campagne solidali dell’azienda, vicina ai giovani e ai cambiamenti culturali della società.

United Colors Of Benetton

Preservare il Made in Italy guardando al futuro

Preservare il Made in Italy significa creare un legame stabile con il passato, che possa durare nel presente, ma soprattutto guardare al futuro. Avere una storia lunga e intensa come quella della moda italiana non è solo un motivo di vanto per chi fa parte del mondo della moda, ma anche una fonte di ispirazione inesauribile per poter guardare al futuro e non lasciarsi mai abbattere dalle difficoltà. 

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